|  | | Oggi i tempi sono cambiati, e non è più possibile gestire le società sportive come un tempo. La parola d’ordine è, per tutti, una sola: programmazione. Programmazione che si traduce in gestione delle risorse e visione della società sportiva come azienda che vende un grande prodotto, la passione. Di conseguenza applicazione al campo sportivo dei principi che regolano il mercato e capacità di stare nello stesso grazie ad una oculatezza nelle scelte dettata in grande misura dalla previsione dei cambiamenti in corso, nel proprio ambiente ma non solo. | | | La nuova Società si è data degli obiettivi; alcuni di carattere sportivo, altri di crescita e di consolidamento come realtà di aggregazione con valenza anche sociale, visto in questo senso il ruolo di per sé sociale dello sport in genere e la sua importanza ad esempio come fattore deterrente di fenomeni come l’aggressività o addirittura la criminalità in età giovanile. Per poter perseguire questi scopi “sociali” la Società deve potersi radicare nel territorio anche fisicamente. Da qui nasce l’esigenza di poter avere la gestione di un impianto che possa fare da volano e da centro di aggregazione per costruire e ricostruire quella fucina di giovani campioni in erba che è stata in passato questa Società. E poco male se non verranno i campionissimi, sarà stato importante dare a centinaia di ragazzi della nostra città una possibilità di svago, lontano da televisioni e videogiochi, ma soprattutto un sano insegnamento di vita, di spirito di sacrificio e di fratellanza umana come accade in tutte le discipline sportive. Il primo step di programmazione avrà un periodo di quattro anni, che se non riusciremo a organizzarci per partecipare alla stagione sportiva 2008/2009 (i tempi organizzativi sono così ristretti che nutriamo qualche preoccupazione in questo senso, dato che, come si sarà capito, se facciamo qualcosa ci piace che sia fatta bene!) diventeranno cinque. In questi quattro anni gli obiettivi sono: da un punto di vista della crescita della Società il raggiungimento della cifra di cento soci, la gestione di almeno un impianto sportivo e l’avviamento di almeno cento bambini al pattinaggio. La partecipazione con almeno due formazioni competitive ai campionati giovanili federali. L’avviamento dei corsi di fitness anche per adulti e l’effettiva partenza del progetto corsa, con la partecipazione di atleti alle gare federali. Da un punto di vista sportivo l’obiettivo è il raggiungimento, nel tempo prefissato, della massima serie con prospettive di lunga permanenza, alla programmazione dei successivi quattro anni poi la possibilità di fissare obiettivi ancora più ambiziosi. Funzionali a questi programmi sono la possibilità di poter disporre di un impianto coperto in città, che sia in grado di contenere l’entusiasmo che questa meravigliosa disciplina sportiva saprà riaccendere nel cuore dei grossetani, e la possibilità di avere al proprio fianco partner commerciali sicuri ed affidabili che sappiano sostenere adeguatamente la Società principalmente nello sforzo iniziale, e sappiano poi cogliere le opportunità di business che, un pò grazie a quell’entusiasmo di cui parlavamo poco sopra, un pò grazie alle idee che insieme svilupperemo, sicuramente non tarderanno ad arrivare. A questo proposito la Società ha predisposto un piano per presentare con chiarezza e trasparenza le possibilità di partnership da proporre ad eventuali soggetti interessati. Grazie all’appeal che questo sport ancora ha in Maremma, e grazie anche alla credibilità dello staff dirgenziale del nuovo Circolo, molti di questi tasselli ad oggi sono già riempiti, ma molti, e tra questi la casella principale, quella del main sponsor, sono ancora da riempire e ci sono grosse opportunità, date per esempio dai vantaggi fiscali di una sponsorizzazione, per tutti coloro che vogliano legare il proprio nome ad una realtà sana e di grandi tradizioni come la nostra. | | | |
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